venerdì, 03 febbraio 2006

I VECCHI
(Claudio Baglioni)

i vecchi sulle panchine dei giardini
succhiano fili d'aria e un vento di ricordi
il segno del cappello sulle teste da pulcini
i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi
i vecchi che si addannano alle bocce
mattine lucide di festa che si può dormire
gli occhiali per vederci da vicino a misurar le gocce
per una malattia difficile da dire
i vecchi tosse secca che non dormono di notte
seduti in pizzo al letto a riposare la stanchezza
si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
i vecchi senza un corpo i vecchi senza una carezza

i vecchi un po' contadini
che nel cielo sperano e temono il cielo
voci bruciate dal fumo e dai grappini di un'osteria
i vecchi vecchie canaglie
sempre pieni di sputi e consigli
i vecchi senza più figli e questi figli che non chiamano mai
i vecchi che portano il mangiare per i gatti
e come i gatti frugano tra i rifiuti
le ossa piene di rumori e smorfie e versi un po' da matti
i vecchi che non sono mai cresciuti
i vecchi anima bianca di calce in controluce
occhi annacquati dalla pioggia della vita
i vecchi soli come i pali della luce
e dover vivere fino alla morte che fatica

i vecchi cuori di pezza
un vecchio cane e una pena al guinzaglio
confusi inciampano di tenerezza e brontolando se ne vanno via
i vecchi invecchiano piano
con una piccola busta della spesa
quelli che tornano in chiesa lasciano fuori bestemmie
e fanno pace con Dio
i vecchi povere stelle
i vecchi povere patte sbottonate
guance raspose arrossate di mal di cuore e di nostalgia
i vecchi sempre tra i piedi
chiusi in cucina se viene qualcuno
i vecchi che non li vuole nessuno i vecchi da buttare via

ma i vecchi, i vecchi, se avessi un'auto da caricarne tanti
mi piacerebbe un giorno portarli al mare
arrotolargli i pantaloni e prendermeli in braccio tutti quanti
sedia sediola, oggi si vola
e attenti a non sudare

postato da: bucciadimela alle ore febbraio 03, 2006 17:52 | Permalink | commenti (2)
categoria:uscite di sicurezza
sabato, 17 dicembre 2005

UNA CASA SENZA GATTO

gatto1

Una casa senza gatto,
senza un gatto ben nutrito,
ben accarezzato
e doverosamente riverito
potrà forse anche essere
una casa perfetta,
ma come può dimostrarlo?
(Mark Twain)

postato da: bucciadimela alle ore dicembre 17, 2005 13:36 | Permalink | commenti
categoria:uscite di sicurezza
sabato, 17 dicembre 2005

IlcapitanoIL VECCHIO HANK

Il mondo è un grande sacco di merda pieno da scoppiare. Io non posso salvarlo. Però ho ricevuto un sacco di lettere di persone che dicono che i miei libri gli hanno salvato il culo. Ma io non li ho scritti per quello, li ho scritti per salvare il mio, di culo. (Charles Bukowski)

postato da: bucciadimela alle ore dicembre 17, 2005 10:00 | Permalink | commenti
categoria:uscite di sicurezza