domenica, 29 novembre 2009

manoscrittoNel blog della Biblioteca di Limena, un mio post fresco fresco sugli incipit letterari. La materia è ghiotta e sterminata: io mi sono limitata a buttarla lì, sperando che qualcuno si affianchi. Tra gli autori citati, segnalo Kafka, Calvino, Eco e altri, fra cui l'inevitabile Manzoni del quale pare proprio non si voglia fare a meno.

Altra comunicazione: da giovedì a sabato prossimi (3-5 dicembre) sarò a Venezia ad assistere a un convegno che mi sta immensamente a cuore, perché riguarda il mio scrittore preferito, Pier Maria Pasinetti. Al ritorno ne darò conto anche qui, ma se qualcuno vuole farmi compagnia si faccia vivo, e andremo insieme. Non so se avete presente Venezia fuori stagione: è questo il suo momento migliore, ve lo dico da veneziana.

postato da: bucciadimela alle ore novembre 29, 2009 10:32 | Permalink | commenti (5)
categoria:non sparate sul pianista, bucciadimela bibliotecaria
martedì, 03 novembre 2009

intestazione_blog2

 

Nel blog che ho aperto qualche tempo fa per la Biblioteca Comunale dove lavoro come volontaria (vedi post precedente), si vanno aggiungendo argomenti e spunti che forse meritano un minimo di pubblicità. Voglio dire, si parla ovunque di temi fondamentali come il Grande Fratello, ma nel nostro piccolo non rischiamo certo di rubare spazio a notizie di così capitale importanza segnalando che, a tempo perso, ci si può anche distrarre dal logorio della vita moderna con una breve sosta per il caffè in compagnia dei nostri articoli, che parlano di libri, di librerie, di grandi autori, del nostro comune amore per la lettura.
Vi segnalo tra gli altri  
il post di Irene su una pittoresca libreria di Parigi, la splendida poesia di Borges sul significato della Biblioteca come memoria del mondo, e oggi in home page la commemorazione di Alda Merini. Ma andando un po' indietro troverete dell'altro: considerazioni sui vari aspetti del libro e sui criteri che ci ispirano a sceglierlo, recensioni e confessioni di lettori, piccole segnalazioni varie.
E siccome molto altro bolle in pentola, vi invito a tenerci d'occhio anche in seguito: non so se riusciremo a stupirvi, ma ci stiamo provando.

postato da: bucciadimela alle ore novembre 03, 2009 10:20 | Permalink | commenti
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domenica, 17 agosto 2008

SAN TOMMASO

BOLT Io, con tutto il rispetto per gli extraterrestri, questo qui lo smonterei in officina per contargli tutti i pezzi e controllare che non gliene abbiano installato uno in più. In altre parole, lo rovescerei come un guanto per togliermi un dubbio che è e resta grande come una casa. In altre parole ancora, non ci credo tanto facilmente, e non è neanche colpa sua: è colpa di tanti altri splendidi miti finiti nella polvere quando scoperto il trucco. Non dico tutti tutti, ma almeno i primi tre classificati di ogni sport e di ogni gara ufficiale, sempre e ovunque nel mondo, si potrebbero e si dovrebbero passare al setaccio. Colpirne uno (ma sarebbero molti di più) per salvarne milioni: i milioni di nostri figli che vorremmo poter continuare ad affidare allo sport come a una scuola di impegno e lealtà.

postato da: bucciadimela alle ore agosto 17, 2008 08:09 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 02 luglio 2008

MI PARE GIUSTO

Così oggi Umberto Eco, pacato e per una volta conciso.

postato da: bucciadimela alle ore luglio 02, 2008 12:08 | Permalink | commenti
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martedì, 15 gennaio 2008

Sì, vabbè, sapienza...

camauro

Lasciando per scontato che negare la libertà di parola a chicchessia è un gesto di ingiustificabile inciviltà, mi rimane tuttavia il sospetto che ad animare il rifiuto verso la presenza di Ratzinger nel tempio del sapere laico non sia stato solo un vento di rivendicazione della suddetta laicità del suddetto sapere, ma anche una infastidita e serpeggiante antipatia nei confronti di un (troppo) potente che offre di sé senza vergogna l'immagine patetica di un uomo al contempo timido e vanitoso, colto e ingenuo, preparato e sprovveduto. Un'immagine di scarso spessore, di bassa statura, di improbabile plausibilità.

Certo, fin dal primo giorno l'attuale pontefice è costretto a confrontarsi con quel monumento alla comunicazione di massa che era stato il suo predecessore. Si fosse annunciato lui, il titanico Woytila, alle porte della Sapienza, docenti e discenti gli sarebbero corsi incontro agitando le palme e cantando inni da scouts, e lo avrebbero portato dentro trionfalmente e con grande e reciproco divertimento, pronti ad accettare dalla sua voce tonante e sicura anche anatemi medievali contro la scienza moderna, e a rifletterci poi la notte, in compagnia di un inconfessato cilicio, ciascuno nella propria cella di scienziati duri e puri.

Ma questo ometto qua che si pavoneggia e manco si accorge di pestare merde solenni in occasioni ancor più solenni, col suo fare e dire da timorosa beghina, ostentando un'umile riservatezza che puzza tanto di repressa permalosità, è partito zoppicando e non ha ancora trovato il passo vincente.

Ora si ritira, amareggiato dal rifiuto e impensierito da paventate minacce alla sua sicurezza (slogan e uova marce, suppongo), ma solo dopo aver causato un tumulto increscioso e ridicolo che tutti avremmo voluto ci fosse risparmiato. E ci sarebbe stato il modo per farlo - lo dico ai sapienti della Sapienza - il più semplice e più intelligente, il modo sicuro per neutralizzare quella che si è voluto vedere come una allarmante intrusione della Chiesa nel campo della Libera Scienza; il modo più economico eppure più incisivo, un'arma tanto convincente da risultare letale:

l'indifferenza.

P.S.: leggete anche cosa e come la pensa questo signore qua, che - Dio lo benedica - scrive infinitamente meglio di me

postato da: bucciadimela alle ore gennaio 15, 2008 22:02 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 10 luglio 2006

COME STANOTTE

Ma se per una partita di calcio la notte si è riempita di fuochi artificiali, di canti, di abbracci, di pianti di felicità, ve lo immaginate cosa succederà quando nel mondo scoppierà la Pace?

Scusate l'ingenuità: alle sei del mattino, il cielo ha un tale colore e i giardini un tale magico silenzio da ispirare sogni impossibili, e perciò perdonabili.
Buona settimana a tutti.

postato da: bucciadimela alle ore luglio 10, 2006 06:58 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 09 maggio 2006

E MANDARLI TUTTI A LAURA'?

Io li chiuderei a chiave in quella dannatissima aula dove bivaccano a nostre spese, sequestrando preventivamente tutto ciò che può portare motivo di distrazione, tipo cellulari, sigarette, walkman, giornali, giornalini, giornaletti, nonché giornalisti e telecamere davanti ai quali esibire come veline la loro scandalosa vanità, e li terrei lì dentro a discutere, contrattare e scannarsi a porte chiuse finché non si decidono a votare sul serio. Non li lascerei morire di fame, no, ma organizzerei il più spartano dei catering, affidandolo alle Cucine Popolari: un piatto di minestra non si nega a nessuno, soprattutto se passato attraverso lo spioncino.
Se ci riescono i cardinali ottantenni in conclave, possono farcela anche i nostri (si fa per dire) politici (si fa per dire anche questo).

postato da: bucciadimela alle ore maggio 09, 2006 19:19 | Permalink | commenti (16)
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martedì, 11 aprile 2006

MALE, ANZI MALE

Non ha vinto nessuno, stando ai numeri. Non in modo limpido e convincente.
Ma sempre stando ai numeri, chi ha comunque perso (oltre al sistema delle rilevazioni, alla legge elettorale, a molte altre cose e in buona sostanza all'intero paese, che pagherà la spaccatura in modi che sarà meglio cominciare a mettere in conto) è lo schieramento di centrodestra, al quale sono stati sottratti un po' troppi voti perché possa dirsi, se non vincitore, almeno soddisfatto. Dovrà invece riflettere sul fatto che molti italiani, stavolta, hanno espresso chiaramente la loro disapprovazione a un governo abituato a cullarsi nelle sue manie di grandezza e nelle certezze che si procura con una disinvolta pratica clientelare. Stavolta non è bastato, e il gigante vacilla in modo evidente: questo è il risultato più incontrovertibile, anche se poco gioverà all'atto pratico.
Su quei voti in meno (quelli che il centrodestra, secondo gli italiani, ha demeritato) il centrosinistra, seppure zoppicando, è cresciuto fino a un incerto e risicato pareggio, e ora pare in possesso di quello scarto in più (talmente misero da risultare imbarazzante)  che tecnicamente gli consegna la Camera.
Una Camera che tuttavia avrà le mani legate e sarà messa sistematicamente nell'impossibilità di deliberare dal prevedibile vendicativo boicottaggio del Senato.
Annamo bene. 
E mo'?

postato da: bucciadimela alle ore aprile 11, 2006 08:35 | Permalink | commenti (27)
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lunedì, 10 aprile 2006

L'ITAGLIA S'E' DESTA!

postato da: bucciadimela alle ore aprile 10, 2006 17:46 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 09 aprile 2006

E ANCHE QUESTA E' FATTA

Oggi, alle otto e diciotto, quinta fra i 909 iscritti all'unico seggio elettorale del paese (quello presso la scuola materna, per spiegarsi)

BucciaDiMela ha votato

postato da: bucciadimela alle ore aprile 09, 2006 13:34 | Permalink | commenti (7)
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