SI'!

Come si evince dal trascinante sottofondo musicale di stasera (Vita nostra, di Ennio Morricone, dalla colonna sonora del film Mission con quel bel pezzo di gnocco di Jeremy Irons), sono tornata in me, mi sono ripresa un pezzo di vita (la mia) e
Ho riaperto il romanzo incompiuto e l'ho fatto ripartire: da qualche ora il mio protagonista, che avevo lasciato due mesi fa a dibattersi su dubbi esistenziali troppo spinosi per il suo animo razionale, si aggira per le stradine notturne di un paesino di campagna elucubrando la decisione che a lui cambierà la vita e a me permetterà di concludere il romanzo. Perché è di notte che succedono le cose più decisive, quando si è soli e il buio nasconde le distrazioni e gli inganni ma ci permette di guardare meglio dentro noi stessi, dove ci sono tutte le risposte.
Ora scusate, ma il mio sfigato eroe ha bisogno di me: è sulla soglia di un'osteria e non vorrei che affogasse nell'alcol le sue paranoie se non arrivo io a toglierlo dai carboni ardenti. Ho già pronto per lui un treno per domattina all'alba, e devo solo convincerlo a prenderlo.
Mai, ripeto MAI perdere il treno.
Non si sa se ripasserà.
Mai, ripeto MAI perdere il treno.
Non si sa se ripasserà.
postato da: bucciadimela alle ore aprile 23, 2006 21:53 | Permalink | commenti (18)
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